Nel cuore del parco comunale di Monte Sant’Antonio, a pochi chilometri da Macomer, si trova la Falesia Agostino Sogos: una delle aree di arrampicata sportiva più interessanti del Marghine, con 76 vie attrezzate su roccia basaltica.
Le pareti, suddivise in sette settori (Nuraghe, Vedetta, Strapiombi, Rotonda, Muttley, Gradinata Nuraghe e Monica), offrono itinerari per tutti i livelli, dal 4c fino al 7a+, alternando placche tecniche, rampe verticali e passaggi più atletici su tacche e fessure.
La falesia è dedicata ad Agostino Sogos, arrampicatore macomerese scomparso nel 1997 a soli 37 anni durante un’esplorazione del sito. Insieme a Franco Fadda, Roberto Manconi e Luciano Muroni, tra il 1995 e il 1997 chiodò gran parte delle vie oggi percorribili, gettando le basi dell’arrampicata sportiva nel Marghine.
L’area, classificata “di rilevante interesse naturalistico”, è immersa in un bosco di roverella, leccio, sughera e agrifoglio, con vista sui rilievi vulcanici del Montiferru e sulla costa tra Tresnuraghes e Bosa. L’accesso è libero, nel parco pubblico del Comune di Macomer.